Carnia blog tour experience: ecco l’attrezzatura utilizzata

È vero che ho detto più volte è più importante cogliere l’attimo piuttosto che riflettere sulle cose, ma per il blog tour nella Carnia avevo bisogno dell’attrezzatura giusta, per cui mi sono concesso un po’ di tempo per studiare ciò che mi sarebbe tornato utile per immortalare tutto e bene, e per non patire le temperature basse.

Questa di cui vi parlo oggi, è un tipo di attrezzatura che possono utilizzare assolutamente tutti, low cost, e facile da far entrare in un bagaglio a mano. Nell’immagine che vedete in basso, ci sono alcuni degli oggetti utilizzati per lescursione sul Monte Coglians, dagli accessori da viaggio, all’abbigliamento indicato per la montagna.

ABBIGLIAMENTO

Partiamo dalle scarpe. Per chi non lo sapesse, le scarpe da trekking sono un tipo di scarpe dotate di una particolare flessibilità e una calzata molto più confortevole rispetto ad una semplice scarpa da ginnastica. Quelle che ho utilizzato per la Carnia e per l’escursione sul Coglians, sono Scarpe da trekking alte, che offrono una maggiore protezione della caviglia e sono adatte a sentieri di medio impegno come ad esempio ferrate e sentieri alpinistici. Questo tipo di scarpa mi ha aiutato anche molto a non far entrare la neve e a tener caldo il piede.

Per il trekking sul Monte Coglians, ho indossano una maglia cotone fuori e lanetta dentro. Ho scelto questo tipo di capo perchè ha il grande vantaggio di puzzare poco anche dopo grandi sudate, e poi è un tipo di maglia che garantisce quanto meno una buona traspirazione. È importante indossare un capo che si asciughi dal sudore velocemente senza dare una brutta sensazione di freddo e di bagnato quando ci si ferma anche per poco.

Il piumino Quechua Forclaz 500 è stato un capo veramente fondamentale, sia per l’escursione verso Passo Volaia che per le passeggiate nella Carnia. Questo piumino è molto molto leggero e compatto da trasportare; viene addirittura venduto con una piccola sacca di compressione che consente di occupare pochissimo spazio nello zaino e nel bagaglio. Grazie all’isolamento termico, fattore importantissimo, ho tenuto dentro il caldo permettendo però un’adeguata traspirazione tenendo fuori il freddo e il vento che ho incontrato in cima.

Per coprire il capo ho utilizzato una cuffia che ha coperto la testa e le orecchie, anche questo di estrema importanza. Mentre per portare viveri e acqua, ho indossato uno zainetto da trekking dove ho messo anche parte degli accessori da viaggio.

carnia blog tour

TECNOLOGIA DA VIAGGIO

La mia fantasia mentre viaggio non conosce limiti, per questo la prima cosa che ho pensato di portare per Carnia blog tour è stato lo smartphone, fondamentale per immortalare tutte le tappe del weekend e condividere l’esperienza in tempo reale sui canali social.

Batteria scarica? Niente paura! La batteria dei dispositivi mobile è un’altra cosa fondamentale: considerando la sua breve durata, ho portato con me una Power Bank da 3200 mah, che mi ha permesso di stare una giornata in giro per la Carnia senza tachicardia da low battery! Attenzione anche allo spazio di archiviazione: ho scattato centinaia di foto e filmati che hanno occupato più di quanto pensassi, quindi diciamo che 18 Gb è veramente il minimo indispensabile, ma…più è, meglio è.

Fish-eye e Macro sono stati i due obiettivi che ho agganciato allo smartphone. Personalmente adoro sfruttare la distorsione per ottenere delle immagini panoramiche che hanno il gusto del particolare, per questo ho portato con me il fisheye. Mentre del macro mi piace il fatto di riuscire a carpire i dettagli.

Se anche voi come me amate gli autoscatti, ma non c’è nessuno a cui chiedere o non volete disturbare i vostri compagni di viaggio, basta semplicemente portarsi dietro un Selfie Stick, ed il gioco è fatto

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